// Direttiva NIS2

Mettiamo in sicurezza la tua azienda per la NIS2

// D.Lgs. 138/2024

Cos'è la NIS2

La NIS2 (Direttiva UE 2022/2555) è la norma europea che alza il livello minimo di sicurezza informatica delle organizzazioni che offrono servizi importanti per l’economia e la società. In Italia è stata recepita con il D.Lgs. 138/2024, in vigore dal 16 ottobre 2024.

A differenza della prima NIS non riguarda solo pochi grandi operatori: coinvolge migliaia di medie e grandi imprese di settori come energia, trasporti, sanità, manifattura, alimentare, servizi digitali e gestione dei rifiuti, oltre alla Pubblica Amministrazione.

Chi rientra deve registrarsi sul Portale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), adottare misure di sicurezza proporzionate al rischio, notificare gli incidenti significativi e coinvolgere direttamente i vertici aziendali.

// Chi è coinvolto

Soggetti essenziali e importanti

La NIS2 si applica alle organizzazioni che operano nei settori indicati dal decreto e superano le soglie di media impresa: almeno 50 dipendenti oppure fatturato annuo e totale di bilancio superiori a 10 milioni di euro.

CategoriaChi sonoCosa comporta
Soggetti essenzialiGrandi imprese dei settori ad alta criticità (energia, trasporti, banche e mercati finanziari, sanità, acqua, infrastrutture digitali, spazio) e alcuni soggetti a prescindere dalle dimensioniVigilanza ACN anche preventiva, con ispezioni e audit
Soggetti importantiMedie imprese dei settori ad alta criticità e medie e grandi imprese degli altri settori critici (manifattura, alimentare, chimica, rifiuti, servizi postali, fornitori digitali, ricerca)Vigilanza ACN successiva, in caso di indizi di non conformità
Fornitori di soggetti NIS2Aziende che forniscono servizi o prodotti ICT a soggetti essenziali o importantiNessun obbligo diretto, ma requisiti di sicurezza imposti dai clienti nei contratti

Manifattura: rientrano, tra gli altri, i produttori di dispositivi medici, computer ed elettronica, apparecchiature elettriche, macchinari, autoveicoli e altri mezzi di trasporto. Se queste aziende vendono anche prodotti connessi, oltre alla NIS2 devono considerare il Cyber Resilience Act, che regola la sicurezza dei prodotti con elementi digitali.

La qualifica non è automatica: ogni organizzazione deve autovalutarsi e registrarsi sul Portale ACN. È poi l’Agenzia a comunicare l’inserimento nell’elenco dei soggetti NIS.

// Le scadenze

Il calendario NIS2 in Italia

01.
16 ottobre 2024

Entra in vigore il D.Lgs. 138/2024 che recepisce la NIS2 in Italia.

02.
15 gennaio 2026

Diventa operativo l’obbligo di notifica degli incidenti significativi al CSIRT Italia.

03.
28 febbraio 2026

Chiude la finestra annuale di registrazione e aggiornamento sul Portale ACN (dal 1° gennaio).

04.
31 ottobre 2026

Termine per adottare le misure di sicurezza di base; dall’autunno 2026 l’ACN avvia i controlli.

// Obblighi

Cosa chiede la NIS2 alle aziende

Gli obblighi si dividono in due blocchi: le misure tecniche e organizzative di sicurezza e le responsabilità di governance e notifica.

Misure di sicurezza

  • Analisi dei rischi e politiche di sicurezza dei sistemi informativi
  • Gestione degli incidenti
  • Continuità operativa: backup, disaster recovery e gestione delle crisi
  • Sicurezza della catena di approvvigionamento e dei fornitori
  • Sicurezza nello sviluppo e nella manutenzione dei sistemi, gestione delle vulnerabilità
  • Verifica periodica dell’efficacia delle misure
  • Igiene informatica e formazione del personale
  • Crittografia, controllo degli accessi e gestione degli asset
  • Autenticazione multifattore e comunicazioni protette

Governance e notifica

  • Registrazione e aggiornamento annuale sul Portale ACN, dal 1° gennaio al 28 febbraio
  • Gli organi di amministrazione approvano le misure, ne controllano l’attuazione e ne rispondono
  • Formazione obbligatoria per i vertici aziendali
  • Un punto di contatto designato verso l’ACN
  • Notifica degli incidenti significativi al CSIRT Italia: preallarme entro 24 ore, notifica entro 72 ore, relazione finale entro 1 mese
  • Misure di base secondo le determinazioni ACN: 37 misure e 87 requisiti per i soggetti importanti, 43 misure e 116 requisiti per gli essenziali
// Sanzioni

Cosa rischi se non sei conforme

Le sanzioni NIS2 colpiscono l’azienda e, in caso di violazioni, anche chi la amministra.

SoggettoSanzione massima
Soggetti essenziali10 milioni € o 2% del fatturato mondiale annuo
Soggetti importanti7 milioni € o 1,4% del fatturato mondiale annuo
Organi di amministrazione e direttiviResponsabilità per le violazioni e possibile sospensione temporanea dagli incarichi direttivi

Si applica l’importo più alto tra i due. Oltre alle sanzioni, l’ACN può disporre ispezioni, audit e ordini di adeguamento.

// NIS2 e CRA

Due norme che si completano

Il CRA rende sicuri i prodotti, la NIS2 rende sicure le organizzazioni che li usano.

CRANIS2
Cosa regolaProdotti con elementi digitaliSicurezza di reti e sistemi di soggetti essenziali e importanti
A chi si rivolgeProduttori, importatori, distributoriAziende e PA nei settori indicati dalla direttiva
StrumentoMarcatura CE e dichiarazione UE di conformitàMisure di gestione del rischio, governance, notifiche
In ItaliaSchema di decreto in iter, ACN autorità di vigilanzaD.Lgs. 138/2024, ACN autorità competente

Un’azienda può rientrare in entrambe: un produttore di macchinari connessi soggetto a NIS2 deve proteggere i propri sistemi e, allo stesso tempo, vendere prodotti conformi al CRA. Scopri cosa cambia per i prodotti nella nostra pagina sul Cyber Resilience Act.

// Il nostro percorso

Sei fasi verso la conformità NIS2

TechServices Italia ti affianca dalla verifica del perimetro ai controlli ACN, con un percorso che puoi avviare anche solo in parte.

01
Perimetro e registrazione

Verifica soggetto e Portale ACN

02
Gap analysis

Confronto con le misure ACN

03
Vulnerability Assessment & PT

Reti, sistemi, web e cloud

04
Policy e governance

Procedure e formazione dei vertici

05
Gestione incidenti

Procedure per 24h, 72h e 1 mese

06
Supply chain e continuità

Fornitori, backup e disaster recovery

Se produci anche dispositivi o software connessi, integriamo il percorso con il Cyber Resilience Act. Scopri anche i nostri servizi di Cyber Security.

// FAQ

Domande frequenti

Devi verificare il settore in cui operi, indicato negli allegati del D.Lgs. 138/2024, e le dimensioni aziendali. Se rientri devi registrarti sul Portale ACN: sarà poi l’Agenzia a confermare l’inserimento nell’elenco dei soggetti NIS.

Di norma sì, ma alcuni soggetti rientrano a prescindere dalle dimensioni. Inoltre, se lavori per clienti soggetti alla NIS2, ti verranno chiesti requisiti di sicurezza come fornitore.

Le misure di sicurezza di base previste dalle determinazioni ACN, adottate e documentate. Dall’autunno 2026 l’Agenzia può avviare le verifiche.

Un incidente che ha causato o può causare gravi perturbazioni dei servizi o perdite economiche, oppure danni rilevanti ad altre persone. I criteri di dettaglio sono fissati dall’ACN.

Sì: gli organi di amministrazione approvano le misure di sicurezza, ne controllano l’attuazione e rispondono delle violazioni. Devono anche seguire una formazione specifica.

Aiuta molto, perché copre gran parte delle misure richieste, ma non sostituisce la registrazione, la notifica degli incidenti e i requisiti specifici fissati dall’ACN.

Ogni anno, nella finestra dal 1° gennaio al 28 febbraio sul Portale ACN.

Dalla verifica del perimetro e da una gap analysis rispetto alle misure ACN: in poche settimane sai cosa manca e quali sono le priorità.

Il 31 ottobre 2026 è passato: sei in regola con la NIS2?

Le misure di sicurezza di base sono già obbligatorie e l'ACN può avviare i controlli. In una prima call gratuita di 30 minuti verifichiamo se rientri nella NIS2 e da dove partire.

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